Assegno sociale famiglie in difficoltà

Assegno sociale famiglie in difficoltàL’assegno sociale è una prestazione economica che dal 1996 ha sostituito la pensione sociale e viene erogata a quanti si trovano in difficoltà economica e con redditi inferiori alle soglie previste dalla legge; nel calcolo dell’assegno sociale (il cui importo massimo è di 448,00 euro) si tiene conto del reddito personale per i cittadini non coniugati e di quello cumulato con quello del coniuge quando si ha a che vedere con cittadini coniugati. L’assegno sociale non è reversibile, non è soggetto a trattenute Irpef e non può essere erogato all’estero.

I requisiti per poter richiedere l’assegno sociale sono:

  • 65 anni e 3 mesi di età
  • stato di bisogno economico
  • cittadinanza italiana
  • per i cittadini stranieri comunitari: iscrizione all’anagrafe del comune di residenza
  • per i cittadini extracomunitari: titolarità del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno)
  • residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale

La domanda per l’assegno sociale può essere fatta o tramite web collegandosi al portale dell’istituto e usando il pin che può essere richiesto direttamente al sito dell’Inps oppure chiamando il numero numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento (a seconda delle tariffe del proprio gestore telefonico); in alternativa è possibile rivolgersi anche ad un patronato e/o intermediario dell’istituto.

QUANDO VIENE EROGATO L’ASSEGNO SOCIALE

L’assegno sociale viene erogato il mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda; l’importo massimo è di 448,52 euro per 13 mensilità e per l’anno 2015 il limite di reddito è pari ad 5.830,76 euro annui. L’assegno sociale verrà erogato in misura intera in presenza di:

  • soggetti non coniugati che non hanno alcun reddito
  • soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore all’ammontare annuo dell’assegno

Viene invece erogato in misura ridotta in presenza di:

  • soggetti non coniugati con un reddito inferiore all’ammontare annuo dell’assegno
  • soggetti coniugati che hanno un reddito familiare inferiore al doppio dell’importo annuo dell’assegno

Per maggiori informazioni e approfondimenti potete consultare il sito dell’Inps.