NOVITÀ INPS: DA SETTEMBRE 2000 EURO PER CHI HA LA 104 O ASSISTE UN FAMILIARE CON 104.

COME FARE DOMANDA

 NOVITÀ INPS: DA SETTEMBRE 2000 EURO PER CHI HA LA 104 O ASSISTE UN FAMILIARE CON 104. COME FARE DOMANDA

 
 

 

Per chi rientra nelle specifiche della legge 104 sono in arrivo grandi novità: il nuovo Testo Unico attualmente all’esame del Senato e che dovrebbe essere approvato già per settembre prevede l’introduzione di un bonus erogato dall’Inps per l’ammontare di 2000 euro per chi assiste un anziano.

Sono previsti anche nuovi benefici fiscali e detrazioni per i familiari che assistono un disabile. Il testo non è ancora stato approvato definitivamente e pertanto ancora tali provvedimenti sono soggetti a modifiche.

 

Il Testo Unico nasce dall’unione di 3 disegni di legge che si pongono il comune obiettivo di agevolare con nuove misure e iniziative le persone che assistono un proprio familiare disabile o anziano. Ma cerchiamo ora di capire nello specifico quali sarebbero le novità introdotte con la nuova disposizione.

Bonus anziani

Il Testo Unico confermerebbe le agevolazioni fiscali già esistenti per chi ha a carico una persona anziana o disabile ma introduce anche dei nuovi benefici che elenchiamo di seguito:

  • bonus di 2000 euro annui;
    • contributi previdenziali figurativi per la pensione;
    • possibilità di richiesta di part-time e telelavoro da casa;
    • riconoscimento della qualifica di caregiver familiare;
    • tutela per le malattie ed assicurazione del caregiver;
    • permessi legge 104;
    • ferie solidali.

    La categoria a cui vengono riservati questi benefici è quella dei caregivers, ossia di coloro che assistono un proprio familiare con disabilità: in favore di questi è prevista una serie di misure che contribuiscano a migliorare le condizioni di vita. Il bonus in particolare è dedicato a che assiste familiari disabili di età pari o superiore a 80 anni.

 

Beneficiari

Per beneficiare di questo bonus è necessario dimostrare di essere in possesso di determinati requisiti e rientrare quindi in alcune categorie precise alle quali l’agevolazione è dedicata. In particolare i beneficiari del bonus sono:

  • i caregivers che prestano cura ed assistenza ad un parente entro il terzo grado di parentela, di età pari o superiore a 80 anni;
  • i caregivers in possesso dello stato di famiglia e dell’Isee 2018;
  • i caregivers senza reddito o con reddito Isee inferiore a euro 25.000 annui, per fruire del bonus in forma di detrazione fiscale;
  • i caregivers privi di reddito o totalmente o parzialmente incapienti, per fruire del bonus come contributo in soldi erogato dall’Istituto di previdenza sociale.

Modalità di erogazione


Il bonus dedicato ai caregivers è fruibile attraverso due modalità specifiche. La somma infatti viene erogata sotto due forme:

  • detrazione fiscale, per coloro che assistono un familiare disabile ottantenne entro il terzo grado di parentela, a condizione che sia senza reddito o abbia un reddito Isee inferiore ad euro 25.000 all’anno;
  • contributo monetario erogato dall’Inps, avente durata di un anno.

Se si sceglie la prima forma di erogazione bisogna considerare che esiste una riduzione dell’Irpef pari al 19% delle spese sostenute per l’assistenza, fino ad un massimo di 10.000 euro all’anno; inoltre in questo caso il beneficiario deve conservare lo stato di famiglia con il nominativo dell’assistito allegato all’Isee.