Sperimentazioni farmaceutiche: i "volontari" arrivano a guadagnare fino a 3000 euro

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 Maschi, giovani, tra i 19 e i 34 anni, studenti o laureati disoccupati. È il profilo della cavia umana per le case farmaceutiche. Sono 1400 gli italiani che - scrive La Stampa - negli ultimi tre anni, si sono offerti per la sperimentazione dei farmaci nelle cliniche ticinesi per sbarcare il lunario. Anche i Italia ci sono i centri di sperimentazione, localizzati soprattutto al Nord: Verona, Milano, Varese, Pavia e Como; ma anche a Catania, Cagliari e Pisa. Per legge i volontari non possono essere retribuiti ma viene loro riconosciuto un rimborso, proporzionale alla durata del test, che va dai 600 ai 3 mila euro

 Ogni volontario non può sottoporsi a sperimentazione più di due volte l’anno. Sui siti web dei centri di sperimentazione farmacologica viene pubblicato un bando a cui i volontari possono rispondere inviando via mail i propri dati per essere selezionati. La maggior parte dei volontari sono giovani sotto i 34 anni, principalmente maschi, molti studenti universitari. I non fumatori sono avvantaggiati nella selezione. Si può arrivare a “guadagnare” 800 euro in tre giorni, ma ci sono dei rischi. La maggior parte delle volte gli effetti collateralisono temporanei, come nausea e mal di testa, ma a volte le complicazioni sonogravi e portano a danni permanenti