800 uscite volontarie e nuove assunzioni: 200 per Bnl-Bnp Paribas

 Anche il Gruppo Bnl-Bnp Paribas ha deciso di inoltrarsi lungo la strada già seguita da altri istituti di credito. Vale a dire: spinta alla digitalizzazione dei servizi, uscite volontarie legate anche a “quota 100” e assunzioni per bilanciare, almeno in parte, i pensionamenti.
Il piano è stato presentato dall’amministratore delegato, Andrea Munari, in una lettera inviata all’Abi (Associazione bancaria italiana) e ai sindacati di categoria. Il tutto inserito in una situazione di rallentamento generale dell’economia con la quale il Gruppo, che è tra i più importanti in Italia e in Europa, non può non fare i conti.

 Gli esuberi previsti sono 800 a fronte di 200 nuovi ingressi. L’innovazione tecnologica caratterizzerà il futuro dell’istituto tanto che l’estensione della robotica interesserà gran parte delle strutture operative.
Attualmente sul sito: http://www.bnpparibas.it/it/posizioni-aperte ci sono già 76 posizioni aperte che riguardano addetti back office, addetti gare pubbliche, addetti infratrutture tecnologiche, addetti risk management, addetti servizi sicurezza, consulenti clientela privata, global markets, internal sales, local corporate actions, operatori del credito, project manager, specialisti auditor, statistici, e così via.. In più ci sono possibilità di tirocinio.
Requisiti: diploma o laurea specialistica. Contratto a tempo indeterminato e determinato. Sedi di lavoro: Roma, Agrigento, Firenze, Milano, Venezia e Verona,

 

 

800 uscite volontarie e nuove assunzioni: 200 per Bnl-Bnp Paribas