NASTRI DI PARTENZA PER L'ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE

Risultati immagini per L'ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE Ai nastri di partenza, «entro Natale», l’assegno di ricollocazione, l’incentivo (con importo variabile dai 250 ai 5.000 euro) che i disoccupati potranno «spendere» presso gli operatori accreditati, che li accompagneranno verso un nuovo impiego. Ieri, invece, è avvenuto il debutto del nuovo sito dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal), lo strumento informatico in cui sarà possibile depositare la «Dichiarazione di immediata disponibilità» ad accettare un incarico, insieme alle domande di accreditamento degli operatori. A decretare l’avvio del percorso che porterà al (re)inserimento nel mercato, inizialmente, di «almeno 20.000 persone» sono stati il ministro del welfare Giuliano Poletti e il presidente e direttore generale dell’Anpal Maurizio Del Conte e Salvatore Pirrone, nella sede del dicastero di via Veneto, ricordando le tappe di quanto previsto dai decreti attuativi del Jobs act (legge 183/2014).

Dalla Did al Patto di servizio. È possibile manifestare la propria disponibilità a lavorare sia attraverso il sito www.anpal.gov.it, sia andando in un Centro per l’impiego, sia tramite la richiesta di misure di sostegno al reddito. A quel punto, si otterrà un appuntamento con un Centro per l’impiego (Cpi) per stipulare fra le parti un «Patto di servizio» (l’accordo che prevede l’assegnazione di un responsabile e la definizione di un iter personalizzato di «ricerca attiva e formazione per l’inserimento attivo» e un programma delle attività da svolgere), e verrà misurato il «Profilo di occupabilità», in base alla distanza della persona dal mercato del lavoro, nonché tenendo in considerazione le fondamentali variabili individuali (età, formazione, ecc.) e territoriali.

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